14.06.2009 Manuel Fierro : Mayo de 2008 en Bogotá

21.06.2010 couv Fierro Mayo de 2008

Présentation de Bruno Monguzzi :

Maggio’68, Maggio’08

Quando guardo il palmo della mia mano destra, tra il dito medio e l’indice c’è un triangolo scaleno di vuoto. Il lato più corto corrisponde all’ultima falange dell’indice.
È lì che si era conficcata la levetta di caricamento dell’Alpa, sotto le manganellate di due CRS francesi.
Un altro maggio, un altro otto. La stessa storia.
I miei ricordi sono in bianco e nero, come quel film mai sviluppato.
L’avevo dato, srotolato e insanguinato, all’omone blu di fronte a me. Lui, nella sua ignoranza, aveva tentato di strapparlo.

Queste immagini forti di Manuel Fierro, scelte insieme a Serge Plantureux, sono invece a colori, sono digitali e sono stampate su carta uso mano, come fossero tempere; ma vi ritrovo la stessa incoscienza che accomuna tutti gli scatti scattati « in prima linea ».
Come se la macchina fotografica ci nascondesse, ci proteggesse.
Ritrovo le stesse costruzioni, le stesse figure archetipe, lo stesso braccio proteso nel lancio, gli stessi sguardi che interrogano.
Mi viene in mente « l’anonimo fotografo praghese », Josef Koudelka. Mi viene in mente Don McCullin.
In queste immagini che stiamo guardando c’è la giovinezza.
Mi viene in mente una giovinezza stroncata, quella di Werner Bischof, che, la mia giovinezza ha segnato.

Bruno Monguzzi

Carnet en pdf : F14.06.2009 Fierro Mayo de 2008

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